e sono ritornato al lavoro, sembrava irreale, una città semi-deserta,
nubi di vacanzieri con la valigia, le scatole, i treni e gli aerei,
ed io camminando nella mia città;
ripenso a me a quello che ho fatto quest’anno, sarà strano ma per prassi, il mio personale break even point lo faccio in agosto….
e quest’anno sono contento; aspettate…
diciamo confuso e felice; sono riuscito a citare una canzone…………..
Parlando con una collega, che per me e’ quasi una sorella, mi sono trovato in una situazione particolare, direi di triste coraggio… e ho pianto.
E’ molto triste vedere delle persone scaricate proprio nel momento del bisogno, io non giudico il caso singolo, ma non confondo il “sesso con l’amore”, e sono stato male; male per lei e sinceramente ho compatito lui.
Ho scoperto che esistono le librerie del circuito Coop, sono stato proprio oggi in una di queste a Bologna, e ovviamente ho acquistato, qualcuno dice sempre che ho le mani bucate, ma è un periodo in cui mi rifugio volentieri nella letture più disparate;
oggi leggo “Lo Hobbit”, versione special però, a fumetti.
stavo leggendo qua e la, passando dalla solita libreria mi sono riscoperto bimbo.
Sono un appassionato di fumetti di ogni genere, ovviamente con il tempo mi affino sempre di più…
ho riscoperto che sono state pubblicate le prime due raccolte di “Sturmtruppen”, le migliori strisce di un fumetto che leggevo tanti anni fà. Inizio con il Volume 1 “Uffizialen e Gentiluomo” di Bonvi.
non è finita l’estate sono finite le mie vacanze, prossimamente going to work…
Che dire, nulla di speciale è stato fatto, mi sono rilassato, ho finanziato una fumetteria e la “Feltrinelli”e altre librerie ancora, sto leggendo molto, dovrei aggiornare la mia libreria virtuale, lo farò prossimamente.
In Questi giorni leggo “Vivere con Lentezza” di Bruno Cortigiani, molto interessante; dall’ideatore della Giornata Mondiale della Lentezza un bellissimo libro-saggio sulle azioni da intraprendere per vivere al meglio, ritagliado tempo per noi stessi, in qualsiasi modo e “tempo”; noi posiamo iniziare anche da piccole cose quotidiane….
nelle pause continuo la lettura dei miei manga preferiti,
Zombie Loan di Peach-Pit
e
La Legge di Ueki di Tsubasa Fukuchi;
Ueki con un potere strardinario riesce a trasformare i rifiuti in alberi…
………..
Sono molto felice di aver passato delle vacanze rilassanti all’insegna del buon cibo e visitando luoghi meravigliosi.
Umbria e Bologna in primis.
De iure condendo, direi che, se qualche piccola sbavatura c’è stata, vale la regola;
“se per ogni sbaglio avessi mille lire, che vecchiaia che passerei…”
persona M “non faccio più vacanze con te”
persona A ” omissis”
non avrei mai voluto pronunciare ciò, forse il troppo caldo, forse la mia ansia… perchè con te, per me è sempre vacanza, il tuo sorriso mi accende …
e ora musica….
ps. “… bisogna dirlo subito forte e chiaro…” io te lo DICO.
sono appena tornato, pausa necessaria e si riparte per la seconda settimana …
to be continued… le vacanze ovvio…
Vi dico che sono stò cambiando , ho intrapreso una nuova strada, la strada della tranquillita’ e del relax…
leggo molto, mi sono affrancato dal pc, e non rincorro più il numero di visite del mio blog…
Un tempo, molti anni or sono, insomma all’epoca di “Gandalf” del Signore degli Anelli il mio blog era conosciutissimo e frequentatissimo….
Ascoltavo una canzone in quel periodo e pensavo che la festa per me non sarebbe mai iniziata, tra brutti sogni e una realtà un pò difficile; riascoltandola ora sorrido…
si sorrido, come ero strano, ma ora che la festa e’ raggiuta, il per me per sempre è realtà, mi piace ricordare quei momenti passati di mille fregature, e mi piacerebbe guardare negli occhi che mi dava del viziato, dello sfigato etc. etc.
finti amici vorrei usare un famoso epiteto, ma non mi abbasso e proseguo per la mia via…
ricordo quando camminavo nei vicoli, prendevo dei meravigliosi aperitivi sul mare, facevo shopping selvaggio a Milano…
erano gli anni dell’Università, delle conoscenze, delle agende e dei telefoni rossi;
delle partite a Roma, in quella città a me tanto vicina quanto lontana, dei suoi palazzi, dei gelati da “Giolitti” e delle serate in “San Lorenzo”.
un mondo bellissimo di cartapesta, di amici non amici, di potenti e soli uomini, di sogni interrotti troppo presto come un bicchiere di cristallo.
la mia città, il ritorno di un marziano, sconosciuto tra mille occhi, stanco e assonnato.
gli aperitivi in centro, i viaggi … Lambrate e Melegnano…
Un film, un ultimo film visto in una piccola sala di periferia, un saluto goodbye…
“sii te stesso e sii felice”
E Bergamo, il lago di Como, la Russia… e poi
SOLO.
Un viaggio in teno, un sorriso mi ha cambiato, mi ha fatto capire che dovevo crescere lentamente, io cresciuto troppo, io bambino grande.
Tulipani, Edera e meravigliosi dolci in una città non conosciuta ed ora mia seconda casa.
tutto questo è successo, non stranezze; ho solo recuperato me e una vita normale;
me e lui me e me me e voi me e …
Oggi 15, non mi sono scordato, un numero strano, fatto a pezzi;
da una parte Milano e dall’altra Bologna.
Era destino, forse è il numero del cambiamento; sicuramente cambia sempre qualcosa per me il giorno 15.
Permettetemi di essere presuntuoso, ma spero che una cosa, un tesoro, scoperto in un giorno che nella mia vita a sempre portato dei cambiamenti, non cambi mai.
Citerei poesie, canzoni, frasi, passi di opere, ma poco sarebbe al confronto di queste semplici parole
penso, cogito, immagino e mi lascio trasportare troppo…
il calendario, le ore, i minuti perfino i secondi …
mi sovviene alla mente un film rain-man… be io potrei essere program-calendar-man.
e poi…
come già detto faccio la figura più magra che uno possa fare e non assaporo le cose belle e semplici che mi si presentano …. panic panic ansia da programmazione…
se non avessi un lavoro “diverso” potrei fare il programmatore da grande o meglio ancora aprire un attività;
agenzia programmi and co.
Margini per migliorare ce ne sono o almeno credo, assieme sicuramente.
———
e ora, sto costruendo un nuovo spazio virtuale, forse sarà diverso dal solito blog, spero più interattivo, meno statico con città e… tanto spazio.
Nel silenzio della notte,
io ho scelto te.
Nello splendore del firmamento,
io ho scelto te.
Nell’incanto dell’aurora,
io ho scelto te.
Nelle bufere più tormentose,
io ho scelto te.
Nell’arsura più arida,
io ho scelto te.
Nella buona e nella cattiva sorte,
io ho scelto te.
Nella gioia e nel dolore,
io ho scelto te.
Nel cuore del mio cuore,
io ho scelto te.
abbiamo visto un film 12 di Nikita Mikhalkof “oltre ogni ragionevole dubbio”
è quello che devono fare i dodici giurati, e decidere sulla colpevolezza o no di un ragazzo accusato di avere ucciso il padrigno….
……………
ho scoperto tante cose in questa breve vacanza,
sono felice, sono riuscito finalmente a capire, che vivere la quotidianità con la persona amata è meraviglioso, non servono castelli, diamanti, scuse e teatrini; serve essere capiti, sgridati e amati.
e allora “oltre ogni ragionevole dubbio”
anche una semplice passeggiata assieme a te, diventa fantastica come la discesa della scalinata di Trinità dei Monti.
e sono contento di essere, esserci e che tu ci sia.